ARCHIVIO GITE 2022: Costa Ciarmagranda 2.377 m

29 marzo 2026

Per almeno la prima ora e mezza ho temuto per la riuscita della gita e più volte mi sono chiesto dove accidenti stessimo andando con quelle condizioni. Pur aspettandomi di dover fare un pezzo con gli sci in spalle, speravo di trovare un po’ più di copertura e la prima parte della salita è stata un faticoso “ravanare” nel bosco di faggi, tra pietroni sconnessi, lingue di neve discontinue e buche insidiose, che ha messo a dura prova la pazienza dei partecipanti.
Finalmente, nella parte superiore del vallone della Balma, al limite del bosco, la neve ha iniziato ad essere più continua, permettendoci di infilare gli sci e di procedere senza noiose interruzioni.
Superato il rifugio, abbiamo preso a destra e risalito con sensibile spostamento gli ampi pendii finali che conducono all’evidente dorsale della Ciarmagranda.
Il tempo si è mantenuto nuvoloso, senza sbalzi di temperatura e con visibilità buona per tutta la salita. Ad un certo punto ha anche iniziato a cadere qualche fiocco. Ma alla fine il sole è riuscito a far capolino tra le nuvole, giusto il tempo di iniziare la discesa nelle migliori delle condizioni.
La neve è spettacolare e ci ripaga di tutte le fatiche e perplessità iniziali: un palmetto di farina compatta su fondo duro primaverile. Una vera delizia per tutti. Più in basso inevitabilmente si è fatta più pesante, ma rimanendo nel complesso sempre molto sciabile.
Inizialmente l’intenzione era quella di compiere un anello e di scendere nel vallone del Ricciavrè (dalle fonti esaminate mi pare che sia proprio “Ricciavrè” e non “Rocciavrè”). Ma il percorso è subito apparso problematico per la mancanza di neve e le numerose rocce affioranti . Si è quindi optato per la discesa lungo l’itinerario di salita, evitando con opportuna deviazione i tratti più rognosi attraversati al mattino.
Una parola merita l’ottima compagnia. I partecipanti sono stati tredici in tutto, affiatati come sempre. Quest’anno si sta consolidando il gruppo, che oltre al nucleo storico degli “affezionati”, sta poco alla volta crescendo grazie all’apporto di persone nuove che sempre più di frequente ci contattano per partecipare alle nostre gite.

Roberto Merlo
Foto di Andrea Piana e Davide Forni

 

GALLERY

Rimani in contatto

Per qualsiasi esigenza siamo a tua completa disposizione

GEAT sottosezione CAI Torino

P.Iva: 02186310013

CF: 80350820017